BIOPOLIMORFISMO |
FLIPPO
Chi si aspetta di ridere, se lo tolga dalla testa: questa è una storia drammatica che sottolinea una tragedia umana.
L'uomo della questione per ora è ancora un bambino ma si prevede che crescerà. Il nostro bambino si chiama Flippo, è cieco ed abbandonato nel cuore della giungla africana e per ora è allevato da sè
Flippo non ha mai visto il mondo, non sa se la sua pelle sia bianca o nera e nemmeno se i colori sono colorati o spenti... Sentiva però nel cuore che la giungla che lo rinchiudeva non gli avrebbe impedito di uscirne; non era mai vissuto fuori di essa ma sentiva che il mondo era qualcosa di molto diverso dei suoni che udiva laggiù
Camminando a caso non poté giungere che in un villaggio di negri che cercarono di assisterlo per ridargli la vista
E così fu. Flippo aprì gli occhi sul mondo che lo circondava e vide che la sua pelle era bianca mentre quella dei negri era nera, e ciò lo spaventò al punto di fuggire da essi
Entrò dunque nella civiltà e si inzuppò di essa
Quando fu il momento di giocare la sua vita se la giocò: una cosa da nulla, è il destino di tutti gli uomini...
Flippo, celebrità mondiale, era riuscito nel grande salto ed ora il mondo è suo, non più lui del mondo
Il negro che lo aveva guarito gli venne a chiedere soccorso contro la fame. Flippo aveva dimenticato cos'era, così come aveva dimenticato tutto ciò che non era utile o di tornaconto. Il negro si riprese la vista di Flippo e se ne andò
Flippo ora non se lo ricorda più nessuno, perchè non è passato alla storia