BIOPOLIMORFISMO |
STORIA DI UN AMORE ( ONE LOVE THE STORY )
Era qualcosa che teneva per sé e che non dava a nessuno, lei, il suo amore
per questo anche se era una donna, nessuno si preoccupava di sapere se per caso non lo era.
Viveva ai bordi della città per evitare che lo smog la affumicasse anche se passava intere giornate ad infangarsi il viso per diventare meno brutta.
Ma brutta non lo era davvero e anche se nessuno la conosceva così bene da saperlo, facciamo che non lo fosse e basta.
Così Stella ( secondo nome Camilla ), sarà una donna bellissima almeno quel tanto che basta.
Questa Stella, labbiamo già detto, non si faceva amare da nessuno ma tutte le sere, per buona stella che era, usciva nei prati adiacenti casa sua e, sdraiata tra le erbe, sognava
Era, quella sera, una sera particolare quasi più stellata del solito ( sì, non ci sbagliamo!!! ) contando infatti le proprie dita, Stella concluse che cera una stella in più nel cielo
- La chiamerò "Love Star" pensò e mentre la guardava sentiva che, assopendosi, il suo cuore cominciava a sognare ma non così la sua mente.
- Tutto è dolce, qui Disse volgendo occhiate dolci allintorno.
- Questo mondo è quello che ho sempre sognato
Continuando a sognare col cuore, Stella sorride e quasi quasi ci convinciamo che, con quel sorriso così dolce, sia veramente bella Basta poco per fare un paesaggio idilliaco, quindi quel posto di sogno era da poco. La solita cascata, qualche fiore e tanta natura. Sopra di questo Love Star brillava forse palpitando.
- Che strano, sento che mi ama
Sì, era così, una storia damore tra due stelle: riusciranno a coronare i loro sogni? E presto per dirlo, è solo un sogno
Sorse verso lalba laurora e poi, al sorgere del sole, spuntò il giorno, e sul far del dì Stella si svegliò, dormendo ancora nel cuore, ma era sveglia
Se ne accorse anche lei, Stella, che il suo cuore non si era svegliato, quel mattino
Bussò alla sua porta ma non si svegliava. Sentiva che era lontano da sé, che stava ancora sognando.
Quasi quasi si sentì rapanellita dai sogni del suo cuore, sentiva infatti che era felice, lui, e forse era felice anche lei
Si sdraiò sotto un marciapiede a dormire ma non aveva sonno, andò a caccia di qualcosa da cacciare per imbrogliare il tempo nellattesa che venisse la sera, la sera del suo amore, come diceva lei.
Però, imprevisto, la sera tardava a venire e si fece aspettare a lungo.
Stella si sentì prigioniera di sé stessa, legata ad un cuore rapito dallamore, addormentato per sempre ed immerso nei sogni damore che lei gli aveva sempre negato.
Un cuore in volo di sogno nello spazio viaggiò nel cielo per ricongiungersi allamore; è fatto per quello, perché non cercarlo? Un cuore, quella sera che non venne mai prese a vivere lassù, stava sognando, è vero, ma quel sogno eterno divenne realtà.
Stella, grondando lacrime dolci a grandi fiocchi, si ritirò in casa piangendo, appannando i vetri di casa coi capelli ancora umidi di sogno, continuando a sognare che possa tornare la notte, ma sarà sempre giorno perché lamore vive solo nel buio quando tra tante luci può splendere unica e sincera